Fabbro, apriporta o serraturiere qualificato? Le differenze che fanno la differenza
Non sono sinonimi: scegliere il professionista giusto significa tutelare la sicurezza di casa e azienda.
Quando una porta non si apre, una chiave si rompe nella serratura o occorre sostituire un cilindro, la maggior parte delle persone cerca online un fabbro o un apriporta. Sono termini ormai entrati nel linguaggio comune, ma non sempre identificano il professionista più adatto. In realtà, fabbro, apriporta e serraturiere qualificato indicano competenze diverse. Una distinzione importante, soprattutto quando si parla della sicurezza di abitazioni, aziende e sistemi di chiusura.
Fabbro e serraturiere: ruoli differenti
Il fabbro è l’artigiano specializzato nella lavorazione del ferro e dei metalli e si occupa di cancelli, inferriate, ringhiere e carpenteria metallica. Il serraturiere qualificato, invece, è uno specialista dei sistemi di chiusura. Interviene su serrature, cilindri di sicurezza, chiavi, porte blindate, casseforti e moderni sistemi di controllo degli accessi, operando con competenze tecniche specifiche.
“Apriporta” descrive un servizio, non una professione
Tra le ricerche più frequenti sul web compare anche il termine apriporta, soprattutto nelle situazioni di emergenza. Si tratta però di una definizione che indica semplicemente l’apertura di una porta e non il livello di preparazione di chi esegue l’intervento. Un professionista qualificato, infatti, non si limita ad aprire una porta, ma valuta il tipo di serratura, sceglie la tecnica più adatta e verifica che, al termine dell’intervento, il sistema continui a garantire la necessaria sicurezza.
Una professione regolata da competenze specifiche
A conferma della specializzazione della figura professionale, in Italia la norma UNI 11557:2023 definisce requisiti di conoscenza, abilità e competenza del Serraturiere e del Tecnico di casseforti, distinguendo diversi livelli professionali. Si tratta di un riconoscimento che evidenzia come il serraturiere rappresenti una figura tecnica distinta dal tradizionale fabbro.
Perché è importante scegliere il professionista giusto
Affidarsi a un serraturiere qualificato significa poter contare su un intervento eseguito con competenza, riducendo il rischio di danni alla porta o alla serratura e ricevendo indicazioni chiare sulle eventuali soluzioni da adottare per mantenere elevati gli standard di sicurezza. Proprio con questo obiettivo ERSI promuove la campagna “Scegli il serraturiere in sicurezza“, nata per aiutare i cittadini a riconoscere le diverse figure professionali e a scegliere con maggiore consapevolezza. Per individuare un serraturiere socio ERSI è disponibile anche Lockator, lo strumento dedicato alla ricerca dei professionisti aderenti all’associazione.
La sicurezza parte dalla scelta
Quando si interviene su una serratura non è importante solo riuscire ad aprire una porta, ma farlo senza compromettere la protezione dell’immobile. Per questo fabbro, apriporta e serraturiere qualificato non sono la stessa cosa. Conoscere le differenze aiuta a scegliere il professionista più adatto e a proteggere meglio la propria casa o la propria attività.
