iKey-23 - Anno 2026

55 Duplicazione chiavi e telecomandi auto C.B.: La nostra storia e la nostra qualifica come azienda meccatronica affondano le radici nel 2007. Posso dire con orgoglio di essere stato tra i pionieri di questo mercato, contribuendo non solo al suo sviluppo, ma anche alla nascita di una nuova figura professionale. iKey: Dal punto di vista del business, quali opportunità e quali criticità stanno emergendo per i centri chiavi e sicurezza e come li supportate? C.B.: Facciamo un passo indietro, i centro chiavi per quanto specializzati non hanno nessuna qualifica particolare, se non codici Ateco di duplicazione chiavi o vendita di articoli ferrosi. Questo gruppo di “fabbri”, così vengono definiti legislativamente, sta cercando di entrare nel mondo della meccatronica che ha già le sue caratteristiche professionali. Noi ci poniamo nel mezzo, tra i centro chiavi e la meccatronica, con corsi personalizzati, gruppi di lavoro personalizzati e tutta la nostra esperienza al fine di essere un passo avanti. L’arte Della Chiave Group Pasquale Tancredi, amministratore iKey: Come è cambiato negli ultimi anni il mercato delle chiavi e dei telecomandi auto e della loro duplicazione? Pasquale Tancredi: Negli ultimi quindici anni il mercato delle chiavi e dei telecomandi auto ha vissuto una vera rivoluzione tecnologica. Il cambiamento è evidente già nella terminologia: si è passati dal concetto di duplicazione a quello di programmazione. Nei primi anni 2000 i transponder potevano essere copiati attraverso procedure relativamente semplici. Oggi, invece, le chiavi sono dispositivi elettronici altamente sofisticati, dotati di microprocessori criptati e sistemi di sicurezza evoluti, progettati per dialogare direttamente con le centraline del veicolo. A partire dal 2012, con l’inasprimento dei protocolli di sicurezza adottati dalle case automobilistiche, non possiamo parlare di semplice copia: ogni chiave deve essere programmata tramite strumentazioni diagnostiche avanzate e abbinate in modo univoco al veicolo. Le chiavi moderne, inoltre, integrano funzioni complesse come la gestione dei dati del veicolo e sistemi come il keyless entry, che consente l’apertura e l’avviamento senza utilizzo fisico della chiave. La tecnologia riconosce la presenza del dispositivo tramite segnali radio, garantendo praticità ma anche standard di sicurezza sempre più elevati. iKey: Quali innovazioni avete portato come azienda in questo segmento di mercato? P.T.: In uno scenario così evoluto, l’innovazione non può limitarsi al prodotto, ma deve riguardare anche il servizio e l’esperienza del cliente. L’Arte Della Chiave Group è stata la prima realtà del settore a introdurre un QR code interattivo applicato alle chiavi distribuite. NOI CI PONIAMO NEL MEZZO, TRA I CENTRO CHIAVI E LA MECCATRONICA, CON CORSI PERSONALIZZATI, GRUPPI DI LAVORO PERSONALIZZATI E TUTTA LA NOSTRA ESPERIENZA AL FINE DI ESSERE UN PASSO AVANTI OGGI, INVECE, LE CHIAVI SONO DISPOSITIVI ELETTRONICI ALTAMENTE SOFISTICATI, DOTATI DI MICROPROCESSORI CRIPTATI E SISTEMI DI SICUREZZA EVOLUTI, PROGETTATI PER DIALOGARE DIRETTAMENTE CON LE CENTRALINE DEL VEICOLO >

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