64 Mercato La parola a Daniele Garbo, titolare di Sicurgarbo A Saronno, in provincia di Varese, anche le piccole realtà artigiane fanno i conti con un problema sempre più diffuso: la difficoltà di trovare personale disposto a imparare un mestiere. Un fenomeno che non riguarda solo un settore specifico, ma attraversa trasversalmente molte professioni manuali, mettendo a rischio il ricambio generazionale e la continuità delle attività. Lo sa bene Daniele Garbo, titolare di Sicurgarbo, realtà specializzata in soluzioni per la sicurezza. Anche per la sua azienda la ricerca di personale è diventata una sfida sempre più complessa. «Purtroppo, come molti artigiani, soffriamo la difficoltà nel trovare nuovo personale. Il problema non è solo nostro: lo sento da idraulici, fabbri, falegnami… manca il ricambio generazionale», racconta Garbo. Secondo l’imprenditore, la questione non è tanto economica quanto culturale. Negli ultimi anni, infatti, il lavoro manuale sembra aver perso attrattiva tra i più giovani, che spesso scelgono percorsi di studio e professionali lontani dal mondo dell’artigianato. «Una volta si diceva “impara un mestiere”, oggi il lavoro manuale non ispira più», osserva Garbo. «Eppure sono professioni che danno grandi soddisfazioni e permettono di costruire competenze solide nel tempo». Il titolare di Sicurgarbo ha provato anche a cercare un dialogo diretto con il mondo della scuola, nel tentativo di avvicinare gli studenti alle opportunità offerte dalle imprese artigiane. Ma il percorso non è stato semplice. «Io stesso ho provato a contattare scuole tecniche per offrire tirocini, ma la risposta è stata: “si metta in coda”», racconta. «È un problema enorme, perché se non formiamo oggi, fra dieci anni non avremo più artigiani qualificati». La difficoltà nel reperire personale rischia infatti di avere conseguenze non solo per le singole aziende, ma per l’intero tessuto produttivo locale. Senza nuove generazioni disposte a imparare il mestiere, molte attività potrebbero trovarsi senza continuità. Per questo, secondo Garbo, è necessario tornare a valorizzare il lavoro artigiano e rafforzare il legame tra imprese e formazione. Solo così sarà possibile garantire un futuro a mestieri che da sempre rappresentano una parte fondamentale dell’economia italiana. ARTIGIANI IN CERCA DI FUTURO: TROVARE PERSONALE È SEMPRE PIÙ DIFFICILE
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