L’occhio della sicurezza
Il mercato della videosorveglianza sta recuperando rapidamente il rallentamento registrato durante la pandemia. A confermarlo sono diverse indagini di mercato internazionali, che concordano nel rilevare una ripresa solida e destinata a consolidarsi nei prossimi anni.
Tra gli studi più recenti spicca quello di Memoori, società svedese specializzata nell’analisi del settore degli smart building e della sicurezza fisica. Secondo l’azienda, l’intero comparto dei prodotti per la sicurezza fisica è interessato da una crescita significativa, con un tasso annuo superiore al 7% previsto fino al 2026. A livello globale, il valore complessivo del mercato nel 2021 è stato stimato in 37,9 miliardi di dollari.
Videosorveglianza leader tra i sistemi di sicurezza fisica
Il macro-settore della sicurezza fisica si articola in tre segmenti principali: videosorveglianza, controllo accessi e allarmi antintrusione. Tutti mostrano segnali di crescita, trainati dall’innovazione tecnologica e dalla richiesta di soluzioni sempre più evolute.
Secondo i dati Memoori, la videosorveglianza rappresenta il segmento dominante, con una quota del 57,2% del mercato, pari a 21,7 miliardi di dollari. Seguono i sistemi di controllo accessi, che valgono il 23,2% (8,8 miliardi di dollari), e gli allarmi antintrusione, che generano il restante 19,6% del valore complessivo (7,4 miliardi di dollari).
Crescono le prospettive per la videosorveglianza IP
La videosorveglianza è oggi considerata il comparto a maggiore potenziale di crescita all’interno della sicurezza fisica. Le previsioni della società statunitense MarketsandMarkets stimano che il mercato globale raggiungerà un valore di 69,1 miliardi di dollari entro il 2026.
In particolare, a trainare il settore sarà la videosorveglianza IP, che sta progressivamente sostituendo quella analogica. Le telecamere IP, grazie all’evoluzione dell’hardware e all’integrazione dell’intelligenza artificiale, offrono prestazioni sempre più elevate: analisi video avanzata, maggiore qualità delle immagini e migliore efficacia anche in condizioni di scarsa illuminazione. Fattori che rendono questi sistemi sempre più richiesti sia in ambito residenziale sia professionale.
Sistemi integrati: la nuova frontiera della sicurezza
Le prospettive future della videosorveglianza sono sempre più legate allo sviluppo di sistemi di sicurezza integrati, capaci di combinare videosorveglianza, controllo accessi e allarmi antintrusione. Secondo gli analisti, questa integrazione rappresenterà un elemento chiave per la competitività delle aziende del settore.
Soluzioni complete e interconnesse permettono infatti di rilevare, identificare, registrare e notificare qualsiasi anomalia o tentativo di intrusione, garantendo un livello di protezione più elevato per l’utente finale.
Il mercato italiano mostra segnali molto positivi
Anche il mercato italiano della videosorveglianza e degli allarmi registra performance incoraggianti. Lo studio “Il mercato dell’allarme e della videosorveglianza” realizzato da Amborella, società francese specializzata in trasformazione digitale e strategie di mercato, evidenzia una crescita costante a partire dal 2020.
I dati mostrano un incremento dell’11% nel 2020 rispetto al 2019, con circa 30 aziende top player che registrano trend di crescita a doppia cifra. A queste si aggiungono almeno 66 produttori emergenti, individuati dalle Camere di Commercio, caratterizzati da una rapida espansione e da una forte capacità di capitalizzazione.
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