16 iFocus installazione e manutenzione. Il perché ora l’attenzione passi dal prodotto al processo è insito nella natura di questi sistemi. L’avere un sistema in cui una chiave può operare su più cilindri, consentendo o limitando l’accesso di determinati utenti a specifiche aree di un edificio, richiede che la sicurezza riguardi non solo il prodotto in sé ma anche come le informazioni sulle abilitazioni e sulle restrizioni siano adeguatamente preservate, onde evitare che l’intera infrastruttura possa essere attaccata in caso di fuga di informazioni o copia fraudolenta di una delle chiavi a più alto livello gerarchico. È quindi necessario porre l’attenzione anche a come le informazioni sono gestite all’interno della catena di fornitura: per questo la Specifica affronta i requisiti dalla progettazione alla manutenzione. iKey: Quali tipologie di informazioni generate da un Master Key System sono considerate particolarmente sensibili e quali rischi possono derivare da una loro gestione non corretta? G.M.: Un Master Key System genera informazioni sensibili, tra cui il piano delle cifrature, i profili chiave e i dati relativi al luogo in cui il sistema Master Key è installato, per fare un esempio. Una gestione non corretta di queste informazioni può consentire la produzione di duplicati non autorizzati o compromettere la sicurezza dell’intero impianto. iKey: Assoferma ha elaborato una Linea Guida per supportare il mercato nell’applicazione della CEN/TS 17814:2022. Quali sono gli aspetti più critici che produttori, installatori e utilizzatori devono comprendere per > I PRODUTTORI DEVONO ADOTTARE PROCESSI STRUTTURATI LUNGO TUTTA LA FILIERA. GLI INSTALLATORI DEVONO GESTIRE LE INFORMAZIONI SENSIBILI NEL RISPETTO DELLE PROCEDURE PREVISTE. GLI UTILIZZATORI FINALI DEVONO GARANTIRE LA PROTEZIONE DEI DATI LUNGO L’INTERO CICLO DI VITA DEL SISTEMA, COMPRESE LE ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE
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