iKey-24 - Anno 2026

Pdv specializzato 19 > Dopo trent’anni di lavoro come tecnico delle serrature, Domenico rileva a sessant’anni la Bottega della Chiave a Bergamo. Un coraggio, sostenuto da grande competenza, che lo ha decisamente ripagato. Domenico Ristagno è titolare da cinque anni di Bottega della Chiave, un negozio situato a Bergamo dal 1945, specializzato in serrature e duplicazione di chiavi. Rilevare questo punto vendita è stata per lui una vera sfida, un notevole investimento economico e di energie, condiviso con la moglie, il fratello e un altro collaboratore. Domenico non veniva da un altro negozio, ma da una lunga attività da tecnico serraturiere, che lo ha tenuto in giro per l’Italia per tre decenni. È stato quindi un vero e proprio cambio di vita. Un progetto ambizioso, ponderato con attenzione, che ha richiesto un impegno e uno sforzo notevoli. «Lavoro nel settore delle serrature dal 1992 e da allora ho fatto molta esperienza – dichiara Domenico –. Quando ho iniziato mi occupavo di serrature in un’officina di mia proprietà. Sono poi entrato in Ersi (Esperti Riferme Serrature Italia) e nel Consorzio Serraturieri Italiani (Csi), facendo il tecnico sia per loro sia in proprio. Il negozio di cui oggi sono titolare l’ho rilevato cinque anni fa. È un punto vendita storico di Bergamo, aperto nel 1945, che ha ricevuto la targa di attività storica di Regione Lombardia. Il precedente proprietario ha saputo dare all’attività una grande specializzazione: seguiamo tutto il mondo delle chiavi, delle serrature e delle casseforti. Duplichiamo anche chiavi auto, moto e radiocomandi. Nella bergamasca siamo molto noti per la capacità di duplicare anche le chiavi più particolari». UNA DECISIONE MATURATA NEL TEMPO Anni fa il lavoro in negozio non era nelle aspirazioni di Domenico, che amava molto girare in luoghi diversi e non si sentiva portato per SEGUIAMO I CORSI DI AGGIORNAMENTO NEI VARI SETTORI CHE SEGUIAMO. SONO UTILI, MA POI LA VERA ESPERIENZA LA FACCIAMO SUL CAMPO, MISURANDOCI CON TUTTE LE CASISTICHE E GLI IMPREVISTI QUOTIDIANI stare fermo nello stesso posto tutti i giorni. Ha scoperto però che il punto vendita è tutt’altro che noioso. «Prima di rilevare il negozio – spiega – lavoravo solo per interventi esterni. Per anni non ho mai preso in considerazione un punto vendita perché mi sembrava un lavoro troppo statico. E pensare che me lo suggerivano in continuazione. Nel mio attuale negozio lavorava fino pochi anni fa un mio amico di vecchia data, che continuava a dirmi di rilevarlo, ma io non ne volevo proprio

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