Videosorveglianza 45 Inim Maico Celante, product manager InVista iKey: Quali sono oggi le principali tendenze della videosorveglianza e quali opportunità offrono a clienti, rivenditori e installatori? Maico Celante: La videosorveglianza si sta evolvendo da semplice sistema di registrazione a piattaforma intelligente e integrata, capace di combinare sicurezza, automazione e gestione remota. Oggi i clienti richiedono immagini di elevata qualità, analisi video basata su intelligenza artificiale, accesso tramite cloud e smartphone, oltre all’integrazione con sistemi di allarme e domotica, privilegiando soluzioni modulari, scalabili e facili da utilizzare. In questa direzione si colloca la piattaforma InVista di Inim, gestibile attraverso l’app Inim Home, che unifica videosorveglianza, antintrusione e home automation. L’offerta comprende le telecamere Lite e Pro, le nuove telecamere NightView, capaci di garantire immagini a colori anche in condizioni di scarsa illuminazione, i modelli panoramici Dual Lens fino a 180°, le telecamere termiche Dual Spectrum con analisi Deep Learning per il rilevamento di intrusioni, incendi e variazioni di temperatura, oltre alla serie LPR InVista per il riconoscimento automatico delle targhe. L’intelligenza artificiale, il cloud e la cybersecurity rappresentano oggi le principali leve di innovazione, consentendo notifiche intelligenti, gestione remota, servizi evoluti e una maggiore protezione delle infrastrutture. Per rivenditori e installatori, la sfida è trasformarsi in partner tecnologici, sviluppando competenze nella progettazione di sistemi integrati, nell’analisi video, nell’integrazione con piattaforme di sicurezza e nella consulenza specialistica. Formazione continua, supporto tecnico qualificato e servizi pre e post-vendita diventano così elementi distintivi per offrire soluzioni ad alto valore aggiunto e costruire relazioni durature con i clienti. PER RIVENDITORI E INSTALLATORI, LA SFIDA È TRASFORMARSI IN PARTNER TECNOLOGICI Ksenia Security Marco Panichi, product owner iKey: Quali sono oggi le principali richieste dei clienti finali in ambito videosorveglianza e come stanno cambiando le aspettative rispetto a pochi anni fa? Quali sono le principali novità di prodotto che avete introdotto recentemente nel segmento della videosorveglianza e quali vantaggi concreti offrono a distributori, installatori e utenti finali? Marco Panichi: L’esigenza del cliente finale è quella di poter intervenire in tempo reale e verificare con certezza quello che sta succedendo, ovunque si trovi. Questo ha spinto la domanda verso soluzioni sempre più integrate: i sensori PIRcam, ad esempio, rispondono proprio a questa esigenza, perché uniscono la capacità di rilevazione del movimento alla verifica visiva immediata. L’altra tendenza è la convergenza tra videosorveglianza e sistemi d’allarme: il cliente non vuole gestire due piattaforme separate, ma un ecosistema unico in cui i sistemi TVCC sono integrati con la centrale e i sensori, offrendo una risposta coordinata e verificabile a ogni evento. Tra le novità più rilevanti c’è l’integrazione del protocollo SIA con l’invio del fotogramma. Questo significa che, in caso di allarme, la centrale o l’operatore di vigilanza riceve non solo la notifica dell’evento, ma anche un’immagine istantanea che ne permette la verifica immediata. Un vantaggio concreto per tutta la filiera: i distributori e gli installatori possono proporre una soluzione più completa e competitiva, mentre l’utente finale ottiene un sistema di sicurezza più affidabile, con meno falsi allarmi e una risposta più rapida ed efficace. PER RIVENDITORI E INSTALLATORI, LE OPPORTUNITÀ DERIVANO DALLA CAPACITÀ DI PROPORRE SOLUZIONI PROFESSIONALI E COMPLETE
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