Nel 1995 tutto si fermò. L’introduzione del sistema Immobilizer sui veicoli bloccò di colpo un intero settore: la duplicazione meccanica delle chiavi auto, fino ad allora attività quotidiana per migliaia di centri chiavi, diventò improvvisamente obsoleta. Cassetti pieni di profili invenduti, serrande abbassate, un mercato intero costretto a reinventarsi o a scomparire. Io c’ero. Sono Carlo Bianchi, CEO & Founder di C.A.T. e dal 1990 vivevo tra grezzi d’ottone e frese nel ferramenta di mio padre. L’11 aprile di quell’anno finimmo di allestire il mio primo angolo dedicato alle chiavi. Proprio quel giorno mio padre ci lasciò. Da lì, tutto ebbe inizio. 2007: NASCE L’OPERATORE SISTEMI IMMOBILIZER Mentre le grandi aziende dormivano, l’elettronica cambiava le regole. Dal 2007 al 2014, come direttore commerciale Italia per un’azienda del settore, girai il Paese. Incontrai IEA di Istanbul e il loro Zed-BULL: lo strumento che ha riscritto il modo di lavorare. Non si trattava più solo di tagliare una chiave. Serviva leggere EEPROM, bypassare blocchi, dialogare con le centraline. Nasceva una nuova figura, a metà tra il meccatronico e il duplicatore: l’Operatore Sistemi Immobilizer. Insegnai ai centri chiavi a diventare “elettronici” e ai meccatronici a capire la meccanica della chiave. Le aziende storiche dissero no. Io dissi sì. 2015, FIRENZE: L’ELF CHE CAMBIÒ IL MIO DESTINO Le cose dove lavoravo non andavano. Pensai di mollare e C.A.T. Carlo Bianchi, CEO & Founder di C.A.T. ci racconta: la crisi del 1995 e la rinascita digitale, il mondo delle chiavi auto ha dovuto reinventarsi, trasformando un mestiere artigiano in una professione tecnologica. Dall’ottone all’elettronica: la sfida delle chiavi auto Carlo Bianchi CEO & Founder / Direttore Qualità 48
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